Il mio nome è Balbir
Von Omizzolo, Marco, Singh, Balbir
Herausgegeben von People
Italian
2025
ISBN 9791259793522
eBook
Über dieses Buch
Almeno sedici ore al giorno, sette giorni alla settimana, 365 giorni all'anno, il tutto moltiplicato per sei anni. A soli ottanta chilometri da Roma, nell'Agro Pontino, Balbir ha lavorato in condizioni di schiavitù per una retribuzione che variava tra i 50 e 150 euro al mese. Per mangiare, rubava il cibo che il padrone italiano gettava alle galline e ai maiali. Un inferno vissuto in un Paese democratico che afferma di essere fondato sul lavoro. Balbir ha però deciso di non rassegnarsi e di ribellarsi, di combattere per la sua e la nostra libertà e dignità, rischiando la vita più volte. Un uomo in rivolta, come direbbe Camus, la cui lotta ed esempio sono il più grande antidoto contro ogni forma di razzismo, fascismo, violenza, sfruttamento e schiavismo. Lui è Balbir Singh, un bracciante indiano, e questa è la sua storia.
Kategorien
- Sprache
- Italian
Teilen
Das könnte dir auch gefallen
Segundo tratado sobre o governo civil e outros escritos
Locke, John
Eleventh report on human rights of the United Nations Verification Mission in Guatemala
Guatemala, United Nations Verification Mission in
De la liberté considérée dans ses rapports avec les institutions judiciaires
Mézard
Deutschland
Heine, Heinrich
Los dos demonios (recargados)
Feierstein, Daniel
The Human Rights Record of the United States in 2005
The Information Office of the State Council of the People's Republic of China