La fiction di prestigio è morta? Dipende da chi si chiede
Domanda diretta: quando è stata l'ultima volta che hai letto qualcosa che si definiva 'fiction di prestigio' senza sentirti leggermente complice di una performance sociale?
La Los Angeles Review of Books ha pubblicato questa settimana una recensione di Novel Competition: Cultural Economy 1965-1999 di Evan Brier che conduce essenzialmente un'autopsia della fiction letteraria americana. L'argomento: il 'libro serio' ha perso la sua centralità culturale.
Ci sono due modi di leggere tutto questo. Il primo: qualcosa si è rotto nel contratto tra la fiction seria e il suo pubblico. Il secondo, che preferisco: la 'fiction di prestigio' è sempre stata una categoria costruita per escludere quanto per includere. Le categorie stanno esplodendo. E forse è la cosa migliore che sia successa alla letteratura da molto tempo.
Letture consigliate
"Molly Black has written a taut thriller that will keep you on the edge of your seat… I absolutely loved this book and c
Ever since her beloved Grandma Mozelle passed away, Jubilee is determined to make Sunday morning praise breaks at Rise a
Weathering the Storm is a psychologist and DEI educator's guide to staying resilient in the face of social justice backl