La dottoressa dietro The Housemaid: Freida McFadden rivela chi è
Ho un'amica che legge tutti i domestic thriller che le capitano tra le mani. Un giorno mi ha confessato che Freida McFadden la metteva a disagio perché non riusciva a trovare nulla di reale su di lei in internet — nessuna foto vera, nessuna intervista senza cappello e occhiali, nessuna traccia che confermasse che dietro quei romanzi ci fosse una persona in carne e ossa. «È come se i libri fossero scritti da un fantasma», mi ha detto. Ebbene: il fantasma si è appena tolto la maschera.
La dott.ssa Sara Cohen, 45 anni, medica specializzata in pazienti con lesioni cerebrali e del midollo spinale, ha confermato questa settimana in un'intervista esclusiva con USA Today di essere Freida McFadden — l'autrice di The Housemaid e di oltre una dozzina di thriller psicologici che hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo. Conduceva una doppia vita da 23 anni. I colleghi dell'ospedale impiegarono anni a scoprire il segreto.
Ciò che trovo straordinario non è il segreto in sé, ma la ragione che lei stessa adduce per averlo mantenuto così a lungo. «Sono stanca che questo sia un segreto. Sono stanca che la gente dibatta se sono una persona reale o tre uomini», ha dichiarato. C'è qualcosa di profondamente letterario in quella frase: l'autrice di romanzi su donne che nascondono verità inquietanti all'interno della casa era lei stessa una donna che nascondeva una verità inquietante su chi fosse.
Lo pseudonimo come scudo, come libertà, come possibilità di dire ciò che non si potrebbe dire con il proprio nome. Elena Ferrante non ha ancora rivelato il suo. B. Traven portò il suo segreto nella tomba. La dott.ssa Cohen ha scelto il suo per più di due decenni. Ora sceglie di toglierlo. Il nome cambia; i libri, no.