Vai al contenuto principale

Go Gentle, il ritorno di Maria Semple con la benedizione di Oprah

V
Valentina Ríos
· 3 min di lettura
Go Gentle, il ritorno di Maria Semple con la benedizione di Oprah

Ci sono libri che si aspettano come amici scomparsi troppo presto. Quando nel 2012 uscì Dove sei, Bernadette? — quel romanzo epistolare brillante e caotico su un'architetta in crisi a Seattle — molti lettori ebbero la certezza di aver incontrato qualcosa di speciale. Poi Maria Semple quasi sparì. Quattordici anni dopo, è tornata.

Go Gentle entra questa settimana nelle classifiche americane con il marchio di Oprah's Book Club. Toni Morrison lo sapeva — il suo Beloved raggiunse dimensioni che forse da solo non avrebbe trovato. Ora Maria Semple entra in quella compagnia.

Cosa sappiamo di Go Gentle? Appena abbastanza: una famiglia che si sfalda, un viaggio, la commedia dolorosa di chi non può più fingere che vada tutto bene. Semple ha il dono raro di provocare il riso e qualcosa come il dolore nella stessa frase. Penso a L'amica geniale di Elena Ferrante, a come l'amicizia femminile possa essere allo stesso tempo la cosa più bella e quella più distruttiva.

Ciò che distingue le scelte di Oprah è che non ha mai cercato libri comodi. Il suo gusto ha una storia — spazio uguale per la testimonianza sociale e il ritratto intimo, purché la scrittura sia onesta.

Sono contenta che Semple abbia impiegato quattordici anni. I romanzi scritti di fretta si leggono in un giorno e si dimenticano il giorno dopo. Quelli che maturano lentamente — come Il lungo petalo del mare di Isabel Allende — hanno una texture diversa. Sanno di qualcosa di reale.

Se non conoscete ancora Semple, cominciate da Dove sei, Bernadette? — ve lo prometto: leggerete le prime venti pagine e non riuscirete più a smettere.