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Il club del libro di The Rumpus torna — con Ann Patchett il 30 giugno

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Sigrid Nørgaard
· 3 min di lettura
Il club del libro di The Rumpus torna — con Ann Patchett il 30 giugno
C'è qualcosa di commovente nell'annuncio del ritorno di una rivista letteraria. The Rumpus — la pubblicazione online che per quasi due decenni ha pubblicato saggi personali, poesia e critica del tipo che non trova facilmente posto altrove — ha rilancinto questa settimana il suo club del libro, con la prima sessione prevista per il 30 giugno, con Ann Patchett come ospite. Sono arrivata tardi a The Rumpus, come arrivo spesso alle cose che mi fanno bene. Ricordo di aver letto le Letters in the Mail — lettere scritte da scrittori a sconosciuti — e di aver pensato: ecco una pubblicazione che crede nell'intimità del leggere e dello scrivere come pratica tra persone, non come transazione tra autori e pubblico. Che questo valga la pena di essere preservato, rilancinto, dice qualcosa su ciò che stiamo perdendo nella cultura letteraria attuale. Il club del libro, condotto da Debbie Millman, si riunirà mensilmente — un ritmo deliberatamente lento in un'epoca in cui tutto ciò che è letterario sembra accelerare verso la prossima stagione, il prossimo premio, il prossimo momento di consenso. Scegliere Ann Patchett come prima ospite fa una dichiarazione silenziosa. Patchett, i cui Tom Lake e These Precious Days hanno ricevuto il tipo di attenzione sostenuta che viene da lettori attenti, è il tipo di autrice la cui opera guadagna con la rilettura. Ciò che The Rumpus ha sempre capito — e che si perde facilmente nell'era attuale dell'ottimizzazione dei contenuti — è che leggere non è un atto passivo di consumo ma una forma di conversazione. Il club del libro originale, prima della sua pausa, era costruito sulla corrispondenza: lettere scritte ai membri, saggi che accompagnavano i libri, la sensazione che qualcuno stesse pensando attentamente a cosa si chiedeva di leggere. C'è anche la questione di cosa significhi «comunità letteraria» adesso. Quando leggevo The Rumpus per la prima volta, la cultura letteraria online sembrava genuinamente generativa. Qualcosa è cambiato da allora, e non tutto in meglio. Un incontro mensile attorno a un libro, anche se virtuale, sembra una piccola controproposta all'accelerazione generale. Ann Patchett il 30 giugno. Che sia The Dutch House, o Bel Canto, o qualsiasi cosa stia pensando in quel momento — mi ritrovo, per la prima volta da tempo, ad aspettare con piacere un club del libro.

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